A Verzuolo, con i proventi del 5×1000, Cactus ha garantito la frequentazione del doposcuola a 21 ragazzi migranti. Le attività del doposcuola non solo hanno facilitano l’integrazione dei ragazzi, ma hanno anche permesso di rispondere ai bisogni economici delle famiglie che non avevano le risorse per pagare tale servizio. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con i servizi sociali del Comune, con l’ente scolastico e la Cooperativa Armonia,
In Burkina Faso, a Djicofé, quartiere povero di Ouagadougou, si sono conclusi i lavori per la costruzione di una biblioteca per bambini, all’interno di un più ampio progetto di costruzione di un centro sociale già in buona parte realizzato.La biblioteca è connessa a un apatam (tettoia in paglia) illuminata da pannelli solari che permette l’utilizzo del centro studi anche la sera.Grazie a cactus, sono stati acquistati 4 scaffali, un armadio, 4 tavoli, 8 panche, 2 sedie, una scrivania, e tutti i libri di testo di tutte le classi delle scuole del quartiere in modo che i ragazzi che non possono acquistarli ne possano usufruire. Sono stati acquistati anche alcuni romanzi africani e libri per bambini.
In Darfur, il finanziamento di Cactus ha permesso di rendere operativo il centro trasfusionale dell’ospedale di Zalingi, grazie all’acquisto e all’installazione di un frigorifero per la conservazione delle sacche di sangue e altro materiale di laboratorio.
Nel Borneo malese, Cactus ha reso possibile la frequentazione di un anno di corso di alfabetizzazione per oltre 150 bambini, figli di immigrati indonesiani, che non hanno il diritto di frequentare le scuole pubbliche malesi. Il progetto si é svolto su due anni. Durante il primo anno, i corsi sono stati condotti nel centro di alfabetizzazione di Sandakan, che cactus ha contribuito ad arredare. Durante il secondo anno, i corsi si sono tenuti direttamente a livello comunitario, in due villaggi, per facilitare i movimenti da casa a scuola e viceversa dei bambini illegali che frequentavano i corsi.
In Malawi, a Mzuzu, Cactus ha finanziato la costruzione di due blocchi in muratura con due aule ciascuno e quattro latrine per la scuola elementare di Ching’ambo, per accogliere oltre 350 bambini. Le strutture sono state donate al Ministero dell’Istruzione che garantisce la presenza di insegnanti e la gestione della scuola.
In Bangladesh, grazie al finanziamento di Cactus, 38 centri di salute son stati dotati di materiale medico, di farmaci e di altre attrezzature sanitarie per migliorare le cure sanitarie fornite alle donne incinte, durante il parto e nel periodo postpartum, e ai loro neonati.
Nel Sud Darfur, il centro dei Giovani e delle Donne di Feina ha ricevuto un proiettore, un riproduttore di DVD e del materiale educativo su diversi temi di salute pubblica, grazie alla contribuzione finanziaria di cactus. La fornitura di materiale é stata affiancata da sessioni educative per tutta la comunità, eseguite da personale sanitario.
In Kenya, grazie a Cactus, 24 ragazzi/e di Kayole, una delle più grandi baraccopoli di Nairobi, hanno completato i loro corsi di formazione professionale e ora sono meccanici, autisti, cameriere, sarte e parrucchiere, e possono guadagnarsi da vivere.
A Mzuzu, in Malawi, Cactus ha finanziato un torneo di calcio femminile al fine di sensibilizzare i giovani alla prevenzione all’HIV. Con lo stesso scopo è stato girato il film – documentario “Quel che resta della passione”, visionato nelle scuole della città.
Vicino a Juba, in Sud Sudan, Cactus ha finanziato la coltivazione della jatrofa, al fine di massimizzare l’uso di risorse locali per creare attività generatrici di reddito e creare un nuovo mercato sfruttando il potenziale inutilizzato dei prodotti ottenibili dai semi di questo albero.
A Juba, grazie al finanziamento di cactus, 60 donne sud sudanesi hanno ricevuto materie prime e attrezzature varie per stabilizzare la loro attività di produzione e vendita, e hanno affrontato il problema dell’accantonamento dei loro risparmi e di accesso al credito, accompagnate dall’energica Mama Lucy,
In Malawi, a Mzuzu, è stato potenziato il Centro giovanile che accoglie oltre 300 giovani orfani e sieropositivi.
Ad Asti, il sostegno finanziario di cactus ha permesso ad oltre 100 bambini, di cui 50 stranieri, di partecipare insieme alle attività del doposcuola, con il coinvolgimento di 5 scuole, 16 insegnanti e 6 animatori.
Ad Ambanja, grazie a Cactus, è stata realizzata una sala parto, per sostenere la gravidanza di numerose donne del territorio.